Civis si rinnova
- Taxfocus
- 4 giorni fa
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Civis si rinnova: l’assistenza fiscale online diventa un canale unico per comunicazioni e avvisi
L’Agenzia delle Entrate potenzia i servizi digitali dedicati a contribuenti, imprese e professionisti attraverso una nuova versione di Civis, il servizio online disponibile nell’area riservata del sito istituzionale.
L’aggiornamento punta a trasformare Civis in un vero e proprio “canale unico” per la gestione delle richieste di assistenza relative a comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle di pagamento derivanti dai controlli automatizzati o dalla liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
Assistenza digitale senza accesso allo sportello
Il servizio consente di gestire online le principali interlocuzioni con l’Amministrazione Finanziaria senza necessità di recarsi presso gli uffici territoriali. Civis può essere utilizzato indipendentemente dalla modalità con cui l’atto è stato ricevuto, sia tramite PEC che tramite raccomandata, avviso telematico o comunicazione cartacea.
Il sistema guida l’utente nella compilazione della richiesta, richiedendo i dati necessari per identificare la pratica, come il numero identificativo dell’atto o gli estremi della cartella di pagamento.
Riesame della pratica direttamente online
La principale novità introdotta riguarda la possibilità di chiedere online il riesame della pratica anche dopo la prima risposta ricevuta dall’Agenzia.
Il contribuente o l’intermediario delegato possono infatti trasmettere ulteriori chiarimenti, documentazione integrativa o richiedere una nuova valutazione senza utilizzare canali differenti come PEC o appuntamenti in presenza.
L’intera gestione della pratica rimane così concentrata all’interno dello stesso ambiente digitale, favorendo maggiore continuità operativa, riduzione dei tempi e semplificazione delle procedure.
Possibilità di allegare documenti
Il nuovo Civis consente inoltre di allegare fino a 10 documenti per ciascuna richiesta, con dimensione massima di 20 MB per file, quando gli allegati risultano necessari per supportare l’istanza.
L’Agenzia precisa tuttavia che non devono essere trasmessi documenti già presenti nei propri archivi, come dichiarazioni fiscali o modelli F24 già acquisiti, salvo casi specifici che richiedano ulteriori elementi istruttori.
Monitoraggio online delle pratiche
Attraverso la funzione di consultazione delle richieste, il contribuente può verificare lo stato della lavorazione, consultare le pratiche presentate ed accedere all’esito finale dell’istanza.
Una volta conclusa la lavorazione, il sistema rende disponibile un riepilogo delle attività svolte dall’ufficio e dell’esito della valutazione, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità dell’intero iter.
Controlli di sicurezza sugli allegati
I documenti caricati tramite Civis vengono sottoposti a controlli automatici di sicurezza per verificare l’assenza di virus o elementi potenzialmente dannosi. In caso di esito negativo, la richiesta viene scartata ed il contribuente riceve apposita comunicazione, con possibilità di presentare una nuova istanza corretta.
Con questo aggiornamento Civis rafforza il processo di digitalizzazione dei rapporti tra Fisco e contribuenti, offrendo uno strumento più completo per la gestione online delle comunicazioni, delle richieste di assistenza e delle attività di riesame delle pratiche fiscali.
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