top of page

SpaceX sfiora i 3.000 miliardi di dollari: in soli tre giorni supera Amazon e punta ai giganti di Wall Street


Tre giorni di Borsa sono bastati a trasformare l'esordio di SpaceX in uno degli eventi finanziari più sorprendenti degli ultimi decenni. La società guidata da Elon Musk ha visto la propria capitalizzazione avvicinarsi alla soglia dei 3.000 miliardi di dollari, superando persino Amazon e sfidando momentaneamente anche Microsoft.

Secondo le rilevazioni di mercato, le azioni SpaceX hanno registrato un incremento superiore al 45% rispetto al prezzo di collocamento di 135 dollari per azione. Durante la seduta del 16 giugno i titoli hanno superato quota 225 dollari, spingendo la valutazione della società fino a sfiorare i 3.000 miliardi di dollari, prima di ridimensionarsi in chiusura attorno ai 2.650-2.700 miliardi.

Un sorpasso storico

Il dato impressiona soprattutto se confrontato con i risultati economici delle due aziende. Nel 2025 SpaceX ha registrato ricavi per circa 18,7 miliardi di dollari e una perdita netta di quasi 5 miliardi, mentre Amazon ha generato oltre 717 miliardi di ricavi e utili per 77,7 miliardi di dollari. Eppure, gli investitori sembrano guardare ben oltre i numeri attuali.

A sostenere l'entusiasmo del mercato sono principalmente quattro fattori:

  • la leadership di Elon Musk;

  • il potenziale di crescita di Starlink;

  • le prospettive nel settore dell'intelligenza artificiale;

  • la scarsità di azioni effettivamente disponibili sul mercato, che amplifica la volatilità dei prezzi.

L'effetto Cursor e la scommessa sull'intelligenza artificiale

A rafforzare il rally è stata anche l'annunciata acquisizione da 60 miliardi di dollari di Anysphere, società sviluppatrice dell'assistente di programmazione Cursor, operazione che consentirebbe a SpaceX di consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato dell'IA generativa e degli agenti software.

L'integrazione con le attività di xAI e con il progetto Terafab alimenta le aspettative degli investitori su un ecosistema tecnologico che potrebbe spaziare dai satelliti alle infrastrutture computazionali per l'intelligenza artificiale.

Euforia o bolla speculativa?

Non mancano tuttavia le voci critiche. Diversi analisti ritengono che la valutazione raggiunta da SpaceX incorpori già scenari di crescita estremamente ottimistici e che il titolo presenti caratteristiche simili a quelle delle cosiddette "meme stock", con oscillazioni accentuate favorite dalla limitata quantità di azioni in circolazione e dall'intensa attività sul mercato delle opzioni.

Resta però un fatto difficilmente contestabile: nessuna società quotata aveva mai guadagnato oltre 800 miliardi di dollari di valore in appena tre sedute di contrattazioni. Se il trend dovesse proseguire, il prossimo obiettivo di SpaceX sarebbe l'inseguimento ai colossi da oltre 4.000 miliardi di dollari, tra cui Apple, Alphabet e Nvidia.

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


bottom of page